Fondi digitalizzati dell’Archivio di Stato di Roma

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Avviso (giugno 2012): è online la nuova versione del servizio Imago

I cambiamenti riguardano:

1) i contenuti: sono ora integrati nel menù di scelta di Imago alcune serie che erano state aggiunte presso il CFLR in pagine separate;

2) l’interfaccia grafica: più funzionale, soprattutto per la prima visualizzazione degli elementi, che consente finalmente di “sfogliare” i registri prima di aprirli con il plug-in. Raccomandiamo in ogni caso di installare il madesimo plug-in gratuito e di configurare lo schermo a 1280*800 per una visualizzazione ottimale.

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Il progetto IMAGO2 ha permesso di effettuare la riproduzione di importanti serie archivistiche, la cui buona conservazione era messa a rischio dalla frequente consultazione e movimentazione. Nell’ambito di tale progetto, presso l’Archivio di Stato di Roma sono stati digitalizzati:

  • Catasto Alessandrino - Catasto per la contribuzione alla manutenzione delle strade consolari. Le ca. 400 mappe acquerellate furono raccolte dalla Presidenza delle strade nel 1660-1661, al fine di ripartire equamente le contribuzioni tra i proprietari delle tenute adiacenti; molte sono copie di originali più antichi. Erano conservate rilegate in volumi suddivisi per strada, precedute da piante generali che delineano lo sviluppo delle singole strade consolari a partire dalle porte cittadine.
    Molte di esse sono ricche di particolari sugli edifici situati lungo il percorso della strada, nelle tenute e sulla vita economica della Campagna romana: il valore artistico della rappresentazione pittorica e le informazioni relative alla storia del territorio le rendono una delle serie più preziose dell’Archivio di Stato.
  • Catasto Urbano di Roma - Il Catasto urbano di Roma nasce in parte in funzione della manutenzione delle strade cittadine, e in parte nell’ambito dell’opera di catastazione dell’intero Stato, funzionale alla imposizione della “dativa reale”. Gli architetti a cui fu appaltata la rilevazione, nel 1818, utilizzarono la pianta del Nolli (1748), suddividendola in isolati e componendola in fogli di mappa per rione. La redazione delle mappe in scala 1:1000 fu la base della compilazione dei registri descrittivi delle proprietà (brogliardi); espletati i ricorsi dei proprietari, il catasto fu attivato nel 1824. Le piante dei rioni sono da confrontare con le altre due serie cartografiche delle suddivisioni originarie e degli aggiornamenti successivi; allo stesso modo i brogliardi originali sono confrontabili con una seconda serie di brogliardi corretti e con una terza di aggiornamenti al 1871. L’insieme della documentazione fornisce – come per altre città dello Stato pontificio – una immagine fedele ed estremamente approfondita dell’assetto urbana, degli aspetti funzionali e della vita economica della Roma preunitaria. Monumenti, orti, giardini e il fiume Tevere sono spesso rappresentati con grande efficacia pittorica.
  • selezione del Catasto Gregoriano (comprendente i 600 maggiori centri urbani) -  Si tratta del primo catasto particellare di tutto lo Stato Pontificio, promosso da Pio VII nel 1816 e attivato da Gregorio XVI nel 1835. Fu realizzato dalla Presidenza generale del Censo, secondo le modalità già adottate durante l’ex Regno d’Italia dal catasto napoleonico nelle Legazioni (Bologna e le Romagne) e nelle Marche. Una copia era conservata presso le locali Cancellerie del Censo. Comprende tre serie correlate: le mappe (1:2000), le mappette a scala ridotta (1:4000 o 1:8000), i registri dei proprietari (brogliardi o sommarioni). La copia conservata presso l’Archivio di Stato di Roma è, in genere, più completa, originale e meno deteriorata di quella conservata in sede locale, che è stata spesso rimaneggiata negli anni. La cartografia offre l’immagine più completa disponibile dell’assetto territoriale e urbano delle province pontificie.
  • Mappe del cessato Catasto rustico versato dell’UTE (Ufficio Tecnico Erariale) – La copia del Catasto Gregoriano rimasta in uso presso gli uffici locali del Censo locali fu utilizzata fino al 1952, quando fu attivato il Nuovo Catasto Terreni. Mentre le variazioni sono riportate nella corposa serie di registri, la cartografia relativa, comprendente ca. 10 mila fogli di mappa, è stata annotata e rimaneggiata fino ad essere in molti casi copiata dagli originali, quando questi erano troppo deteriorati. Il passaggio allo Stato italiano e le vicende istituzionali successive comportarono spesso variazioni di circoscrizione, con passaggi di parti di un territorio comunale ad un altro. Il materiale cartografico del cessato catasto rustico è stato versato presso l’Archivio di Stato di Roma nel 1988 dall’U.T.E. (Uffico Tecnico Erariale). La sua completezza ne fa uno strumento fondamentale per la conoscenza del territorio romano, e in particolare dell’espansione di Roma Capitale al di là della cerchia muraria, nella parte, appunto, “rustica” del territorio.
  • Collezione Pergamene – Si tratta di una collezione formata originariamente con i documenti pergamenacei estratti per la maggior parte dagli archivi delle corporazioni religiose soppresse e degli ospedali e, per il rimanente, con acquisti effettuati soprattutto fra il 1884 e gli inizi del nostro secolo. In seguito vi sono state inserite le serie membranacee dei fondi archivistici acquisiti nel corso del tempo. I documenti sono disposti in due sezioni: nella prima sono ordinati per luoghi; nella seconda per tipo di documento; infine vi è un’appendice in cui sono raggruppate le pergamene di varia e incerta provenienza. Negli inventari dei fondi delle corporazioni religiose, degli ospedali o di altre istituzioni sono di regola segnalati anche i documenti membranacei inseriti nella collezione.
  • Preziosi – Con la segnatura Preziosi si indica non una particolare collezione, ma un gruppo di documenti provenienti da diversi fondi archivistici, che, nel corso degli anni, sono stati tolti dai depositi e collocati a parte in un apposito armadio per garantirne una migliore conservazione e una più efficace tutela. Si tratta di materiale di varia natura, proveniente soprattutto dagli archivi di alcuni ospedali romani; vi si possono trovare sia codici scritti e miniati nel medioevo che documenti di natura diversa (catasti di case, una collezione di autografi, un album di disegni di Pinelli) risalenti all’età moderna.
    Tra i pezzi più rilevanti, si segnalano i quattrocenteschi statuti e libri di anniversari di alcune confraternite (S.mo Salvatore, S. Maria delle Grazie), alcuni manoscritti di carattere liturgico (sec. XI) e giuridico (secc. XIV-XV) appartenenti al fondo del S.mo Salvatore.
  • Rubriche dei notai romani – La costituzione nel 1625, da parte di papa Urbano VIII, di un Archivio Urbano destinato a raccogliere copia degli atti rogati dai notai romani creò un polo stabile di controllo pubblico sulla attività notarile.
    Mentre l’Archivio Urbano passò dai palazzi del Vaticano, a quello Laterano, al palazzo Salvati e infine all’Archivio Storico Capitolino, l’Archivio di Stato di Roma conserva le corpose serie di atti originali degli studi notarili romani. Le serie di rubriche alfabetiche delle parti intervenute negli atti, redatta a più riprese (dal ’600 a dopo l’Unità) nell’ambito dell’attività di conservazione dell’Archivio Urbano, costituiscono dunque la chiave di accesso più rapida per il reperimento degli atti, siano essi conservati presso l’Archivio di Stato che in copia presso l’Archivio Capitolino.

Nell’ambito del progetto sono state effettuate all’incirca 5 mila foto digitali a colori di mappe catastali e volumi preziosi, 25 mila scansioni a colori di mappe antiche e pergamene, 100 mila scansioni in toni di grigio di registri catastali e notarili.

URL: <http://www.cflr.beniculturali.it/>

Un portale per la Storia moderna

Il portale Storia moderna si propone come canale di diffusione dell’informazione sulle iniziative scientifiche intraprese nell’ambito della storia moderna.

Il progetto, nato nel 2002, si pone i seguenti obiettivi:

  • disegnare una mappa degli studiosi della disciplina, delle istituzioni in cui essa viene praticata, delle riviste che ne sono il supporto;
  • fornire alcuni elementi informativi sulla presenza della storia moderna in ambito universitario e post-universitario;
  • segnalare agli utenti le opportunità di posti di lavoro (concorsi universitari), di borse di studio, di assegni di ricerca ecc.

In prospettiva il portale ha anche l’ambizione di stimolare il dibattito e il confronto intorno ai problemi della ricerca e della didattica in ambito modernistico.

Il portale si articola nelle seguenti sezioni:

Calendario:  raccoglie le notizie relative alle iniziative scientifiche, convegni e incontri di studio che si tengono in Italia e nel mondo sulla storia moderna.

Anagrafe degli studiosi:  contiene i dati relativi a tutti gli storici italiani che hanno una produzione scientifica in ambito modernistico, quale che sia il loro settore di appartenenza o la loro collocazione accademica, e tutti gli storici stranieri che hanno produzione scientifica di ambito italiano. Chiunque risponda a questi requisiti può chiedere di essere inserito all’interno dell’Anagrafe.

Tesi di dottorato: la redazione cura l’inserimento dei dati sui dottorandi e i dottori di ricerca che stanno lavorando o abbiano lavorato su argomenti di storia moderna. Il fine è quello di realizzare il più ampio e aggiornato censimento delle tesi di dottorato prodotte in Italia dall’inizio degli anni Ottanta su temi inerenti alla storia moderna.

Didattica della storia: questa sezione, completamente rinnovata nella struttura e nei contenuti, riguarda sia l’offerta universitaria e post-lauream, sia le questioni della didattica nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, sia infine la formazione degli insegnanti di storia e le problematiche relative all’insegnamento della disciplina.

Concorsi e borse di studio: intende fornire un’adeguata e trasparente informazione sui bandi nazionali e internazionali di interesse per gli studiosi di storia moderna.

Progetti di ricerca

Rassegna stampa: sono segnalati gli articoli apparsi sulla stampa quotidiana attinenti alla storiografia dell’età moderna o comunque di interesse storico e le più recenti pubblicazioni italiane. Si articola in due sottosezioni: La storia moderna nella stampa quotidiana; Libri usciti e recensioni.

Indici delle riviste specialistiche: la sezione ha cessato l’aggiornamento ed è in fase di completa revisione.

Saggi: questa sezione comprende due parti. La prima riporta integralmente saggi ritenuti di particolare significato per la discussione delle problematiche e dei temi attuali della storia moderna. La seconda offre un repertorio selezionato di studi di carattere scientifico pubblicati su giornali elettronici, sia italiani che stranieri, in parte o in tutto dedicati alla storia moderna: la scelta è guidata dal criterio che siano fruibili per intero e gratuitamente on-line.

Memoria: vengono presentati profili bio-bibliografici di storici/storiche la cui ricerca ha segnato una tappa importante per gli studi sull’età moderna.

URL: <http://www.stmoderna.it/>

Connected Histories: ricerca integrata su risorse digitali di storia inglese (1500 – 1900)

Connected Histories è un nuovo strumento che consente di condurre ricerche integrate su 15 risorse digitali che contengono documenti, fonti primarie e fonti bibliografiche utili a chi conduce studi relativi alla storia inglese moderna (dal XV al XIX secolo).

Connected Histories brings together a range of digital resources related to early modern and nineteenth century Britain with a single federated search that allows sophisticated searching of namesplaces and dates, as well as the ability to save, connect and share resources within a personal workspace.

Il motore di ricerca è stato sviluppato dal Humanities Research Institute (HRI), Università di Sheffield. Il sito web è gestito dall’Institute of Historical Research di Londra. Si tratta di un progetto non-profit realizzato con il contributo del JISC.

Qui è disponibile un breve filmato di presentazione che illustra tutte le potenzialità di ricerca offerte dal sito.

Molto belli anche i percorsi di ricerca guidati, dedicati ad aree tematiche specifiche: crimine e giustizia; storia della famiglia; storia di Londra; storia imperiale e coloniale; storia locale; storia dell’istituzione parlamentare; povertà e opere di carità; storia religiosa; storia attraverso le immagini.

Riportiamo l’elenco delle risorse e delle banche dati digitali al momento interrogabili attraverso il motore di ricerca (purtroppo molte di queste risorse sono a pagamento, quindi i dati sono accessibili solo per le istituzioni che hanno sottoscritto un contratto di abbonamento):

  • British History Online: the digital library of primary and secondary sources for the history of Britain, from the Middle Ages to c.1900 (banca dati a pagamento).
  • British Museum Images: the collection provides searchable access to almost 100,000 images, relating to early modern and 19th-century Britain (free).
  • British Newspapers, 1600-1900: the most comprehensive digital historic British newspaper archive in existence, with 3 million pages of historic newspapers, newsbooks and ephemera from national and regional papers (banca dati a pagamento).
  • Charles Booth Online Archive: it provides access to guides, digitised images and maps from the Booth archive collections at the London School of Economics and Political Science and the University of London Library (free).
  • Convict Transportation Registers Database: information on more than 123,000 of the 160,000 convicts transported to Australia between 1787 and 1867 included in the Convict Transportation Registers Series (HO 11) held in The National Archives of the UK (free).
  • House of Commons Parliamentary Papers: it gives access to page images and searchable full text for over 200,000 House of Commons sessional papers and supplementary information from 1688 onwards (banca dati a pagamento).
  • John Johnson Collection of Printed Ephemera: the collection provides access to more than 67,000 scanned items from the Bodleian Library’s holdings documenting various aspects of everyday life in Britain from the 18th to the early 20th century (banca dati a pagamento).
  • John Strype’s Survey of London Online: this is a full-text electronic version of John Strype’s enormous two-volume survey of 1720, complete with its celebrated maps and plates, which depict the prominent buildings, street plans and ward boundaries of the late Stuart capital (free).
  • London Lives 1690-1800: it provides a fully searchable edition of 240,000 manuscript pages from eight London archives and 15 datasets, giving access to 3.5 million names (free).
  • Origins.net: it offers online access to some of the richest ancestral information available. The collection searchable through Connected Histories focuses on the early modern history of London (banca dati a pagamento).
  • The Proceedings of Old Bailey Online, 1674-1913: it contains accounts of the trials conducted at London’s central criminal court between 1674 and 1913; and also the Ordinary’s Accounts – detailed narratives of the lives and deaths of convicts executed at Tyburn, published between 1676 and 1772 (free).

URL: <http://www.connectedhistories.org>

 

Le Gazzette Bolognesi del Seicento digitalizzate

Tra il materiale disponibile su ArchiWeb, la biblioteca digitale della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, segnaliamo la sezione dedicata alle Gazzette Bolognesi del Seicento.

La Biblioteca dell’Archiginnasio possiede fascicoli della gazzetta di Bologna degli anni 1645, 1654, 1656, l’intera annata 1661, alcuni fascicoli del periodo 1674-1676 e la raccolta completa dal 1678 al 1796.

Questo tipo di pubblicazione periodica informava sui principali avvenimenti politico-militari, con notizie pervenute dalle più importanti città italiane ed europee.

Sono stati digitalizzati 6670 fascicoli per un complessivo di circa 27.000 immagini. La ricerca avviene attraverso indici cronologici.

I documenti possono essere visualizzati in formato JPG o DjVu. Per la visualizzazione dei documenti Djvu è necessario installare il plug-in scaricabile gratuitamente dal sito: www.celartem.com.

URL: <http://badigit.comune.bologna.it/Gazzette/gazzettedefault.asp>

La Bibbia nel Cinquecento: edizioni, interpretazioni, censure

Ideato dall’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, il progetto La Bibbia nel ’500: edizioni, interpretazioni, censure è dedicato alle vicende editoriali quattro-cinquecentesche della Bibbia e, in particolare, alla loro importanza all’interno del dibattito tra cattolici e riformati.

Il sito, la cui struttura articolata rispecchia la complessità della riflessione sulla Sacra Scrittura in epoca umanistica-rinascimentale, permette di consultare edizioni significative della Bibbia, riprodotte in formato immagine e, in alcuni casi, rese disponibili in formato testo ricercabile, ma anche testi di filologia, opere di riformatori italiani e le documentazioni inerenti a importanti processi per eresia, in modo da offrire uno spaccato che, pur non potendo essere esauriente, si propone comunque di ritrarre nei suoi tratti principali la vivacità di un processo di cambiamento del rapporto dell’uomo con il testo sacro della religione cristiana.

La sezione dedicata alla Bibbia ospita la riproduzione integrale in formato immagine di venti esemplari, corrispondenti ad altrettante edizioni, scelte fra le più significative, della Bibbia, due delle quali, la Bibbia Sisto-Clementina e la Diodatina, sono rese disponibili anche in formato testo; gli apparati iconografici di ogni Bibbia, unitamente ad altri elementi di natura tipografica e bibliologica, sono stati classificati e analizzati.

Si possono inoltre consultare altri testi, distinti in tre categorie, corrispondenti ad altrettanti percorsi tematici:

Nella sezione dedicata ai cataloghi si può consultare un catalogo delle edizioni della Bibbia – all’interno del quale si segnalano anche le edizioni di singoli libri appartenenti al corpus biblico o di gruppi di libri – e una serie di strumenti accessori per la ricostruzione della storia delle trasformazioni e della circolazione del testo biblico nei primi secoli dell’arte della stampa.

La sezione dedicata alla ricerca raccoglie diversi strumenti, corrispondenti ad altrettanti canali di interrogazione del materiale contenuto nel sito, mediante i quali si può reperire un versetto biblico, si può operare una ricerca per stringa di caratteri o lemmi all’interno dei testi, si può cercare tra gli elementi iconografici che corredano le edizioni della Bibbia, o si può interrogare il catalogo delle edizioni umanistico-rinascimentali della Bibbia al fine di un più veloce reperimento delle informazioni bibliografiche desiderate.

Il progetto è stato avviato nel 2004 in collaborazione con Signum, il Centro di Ricerche Informatiche per le Discipline Umanistiche della Scuola Normale Superiore, con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e con Fourweb Service s.r.l., ed è stato realizzato grazie a un co-finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

URL: <http://bibbia.signum.sns.it>

Carte costituzionali 1776-1849: le prime Costituzioni del mondo in riproduzione digitale

Il sito The Rise of Modern Constitutionalism, 1776-1849 nasce con l’obiettivo di rendere accessibili in Rete le Carte costituzionali di tutti i paesi del mondo che sono state promulgate nel periodo conpreso tra il 1776 e il 1849 (1860 per gli Stati Uniti).

Al momento la collezione digitale comprende 1.045 documenti, tutti consultabili gratuitamente in riproduzione digitale.

The Rise of Modern Constitutionalism, 1776-1849 è un progetto di ricerca internazionale che coinvolge circa 50 studiosi e numerose istituzioni. Responsabile del progetto è il Prof. Horst Dippel (Università di Kassel, Germania). Partecipano al progetto, in qualità di partner, anche il Göttinger Digitalisierungszentrum e l’editore K.G. Saur Verlag.

“In having seen birth as a ‘historical novelty’ (Dieter Grimm) in the course of the American and French revolutions in the late eighteenth century, modern constitutionalism revealed its initial core principles, while their subsequent development and implementation during the first half of the nineteenth century may be characterized with Michael Stolleis’s phrase of the ‘simultaneousness of the unsimultaneous’. Focusing on this central incubation phase of modern constitutionalism, this project will publish approximately 1500 documents and thus lay the foundation for a new assessment of this eminently important period of human history.

Another goal of this research project is to document the individual constitutional histories of a total of 51 countries in Europe, in the Americas, and in Africa as comprehensively and as accurately as possible. This is clearly a first in the scholarship of constitutional and legal history worldwide. Collections of this kind have only very rarely been attempted, let alone completed, in a satisfactory fashion. Even existing compilations — a few in Europe and in Latin America, some noteworthy in the United States — have proven to be fragmentary and incomplete when viewed against the broadly-based and comprehensive definition of modern constitutionalism as used in this project.

A further purpose of this large-scale publication venture may be seen in providing the foundation for a European constitutional history which does not exist to this date, though it is a pressing necessity in an age of globalization, growing emphasis on universal values and norms, and an increasingly involved discussion over a European Constitution.

Set in this context, his project will create for the first time a scholarly edition comprising all constitutions, amendments, and declarations of rights that were part of the rising tide of modern constitutionalism between 1776 and 1849 (1860 for the United States)”.

URL: <http://134.76.160.151/rmc/>

Riviste storiche preunitarie digitalizzate

Nel luglio 2004 il Comitato guida della Biblioteca digitale italina (BDI) ha finanziato un grande progetto per la scansione di 67 riviste storiche preunitarie conservate prevalentemente presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma, la Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma, la Biblioteca universitaria di Pisa.

A completamento delle raccolte, alcune annate delle riviste sono state localizzate e digitalizzate anche presso altre biblioteche, tra le quali la Biblioteca Reale e la Nazionale universitaria di Torino, la Biblioteca nazionale marciana di Venezia e la Biblioteca Braidense di Milano.

“Nel Seicento e nel Settecento erano molto diffusi i giornali letterari o scientifici-letterari che nascevano nell’ambito di accademie e si rivolgevano ad un pubblico esiguo e selezionato. Il più antico, Il giornale de’ letterati, è uno dei primi esempi di periodico italiano fondato il 28 gennaio 1668 a Roma. Tra i più noti La frusta letteraria, periodico quindicinale pubblicato tra il 1763 e il 1765, diretto e scritto quasi interamente da Giuseppe Baretti che, con lo pseudonimo di Aristarco Scannabue, ottenne un grande successo soprattutto per le spietate polemiche e i toni accesi nei confronti di numerosi letterati suoi contemporanei o del passato.

La Rivoluzione francese diede un notevole impulso alla stampa periodica italiana che divenne strumento di diffusione delle nuove idee che provenivano da Oltralpe. Nel 1798 nasce Il monitore italiano, giornale politico milanese che si fece portavoce delle aspirazioni libertarie italiane, condannò duramente il trattato di Campoformio ed assunse in generale una posizione critica nei confronti dei francesi e dei loro servili sostenitori, accusando il governo della Cisalpina di ostacolare la libertà e l’indipendenza dell’Italia.

Il giornalismo italiano, nel periodo che segue la Restaurazione, vide un forte controllo sulla stampa da parte delle monarchie. Ma le nuove idee potevano essere espresse attraverso i fogli letterari e culturali, come ad esempio Il Conciliatore, periodico statistico-letterario vicino alle idee romantiche di Madame de Staël, che uscì dal 1818 al 1819, quando fu costretto alla chiusura”.

Elenco dei titoli disponibili:

Al popolo cisalpino discorso su la costituzione (1797)

Annali di Roma : opera periodica del sig. ab. Michele Mallio (1790-1797)

Antologia – Firenze : al Gabinetto scientifico e letterario di G. P. Vieusseux (1821-1832)

Antologia italiana : giornale di scienze, lettere ed arti (1846-1848)

Corriere torinese : giornale politico, letterario, etc (1805)

Gazzetta di Roma (1798-1799)

Gazzetta di Torino e notizie particolari (1793-1796)

Gazzetta nazionale della Cisalpina (1799)

Gazzetta nazionale della Liguria (1800-1805)

Gazzetta nazionale genovese (1797)

Gazzetta nazionale piemontese (1800)

Gazzetta piemontese (1797-1800)

Gazzetta torinese (1801-1814)

Gazzetta toscana (1767-1811)

Giornale arcadico di scienze, lettere ed arti (1819-1916)

Giornale de’ letterati d’Italia (1710-1740)

Giornale della letteratura italiana (1793-1795)

Giornale ecclesiastico di Roma (1785-1798)

Giornale patriotico della Repubblica napoletana dove si trovano poste per ordine tutte le piu belle produzioni patriotiche, date finora in luce ne’ fogli volanti (1799)

Giornale veneto de’ letterati (1670-1690)

Journal des Alpes (1801)

Magazzino italiano : che contiene storia, biografia… e altre arti e scienze che possono essere d’istruzione, e di piacere per ogni genere di persone

Magazzino toscano d’instruzione e di piacere (1754)Memorie per servire alla storia letteraria e civile (1800)Mercurio britannico o sia notizie istorico-critiche sugli affari attuali (1798-1800)

Mercurio d’Italia storico-letterario per l’anno… (1797)

Monitore di Roma (1798-1799)

Novelle della repubblica delle lettere (1729-1733)

Novelle letterarie pubblicate in Firenze (1740-1792)

Nuovo giornale enciclopedico d’Italia (1790-1797)

Processo verbale del Consiglio de’ juniori (1798-1799)

Processo verbale delle sessioni del Consiglio de’ seniori (1797-1799)

Quadro sessioni pubbliche / [Municipalita provvisoria di Venezia] (1797)

Ricoglitore italiano e straniero, ossia rivista mensuale europea di scienze, lettere, belle arti, bibliografia e varieta (1834-1837)

Rivista europea : nuova serie del Ricoglitore italiano e straniero (1838-1847)

Supplementi al giornale de’ letterati d’Italia (1722-1726)

Il Genio de’ letterati : appagato colle notizie piu scelte (1705)

Il banditore della verita (1798)

Il conciliatore : foglio scientifico-letterario (1818-1819)

Il difensore della liberta (1797-1798)

Il flagello dell’impostura e della maldicenza (1798)

Il francese subalpino (1801)

Il genio letterario d’Europa (1793-1794)

Il giornale de’ letterati (1668)

Il monitore fiorentino (1779)

Il monitore italiano (1798)

Il quotidiano bolognese, ossia Raccolta di notizie secrete (1797-1798)

Il redattore del Gran consiglio della Repubblica cisalpina (1797-1798)

Il repubblicano piemontese (1798-1799)

Il tribuno del popolo (1797)

L’amico del popolo – In Venezia : presso Gio. Antonio Curti q. Vito (1797)

L’amico del popolo : giornale istruttivo del repubblicano Gio. Antonio Ranza (1797-1798)

La frusta letteraria (1763-1765)

La sferza repubblicana : ossia foglio del cittadino Costa (1798)

La storia dell’anno … – Amsterdam [i.e. Mantova] (1730)

La storia dell’anno …. : divisa in quattro libri – Amsterdam [ma Venezia] (1730-1810)

La verita vendicata (1799)

Le courrier de Turin : journal politique, litteraire, etc (1805-1814)

Bollettino delle leggi della Repubblica / [Repubblica romana] (1798-1799)

ELIOHS: Biblioteca digitale di storiografia moderna

   “Eliohs intende offrire, in versione integrale ed in formato HTML, classici della storiografia moderna, opere di metodologia e di teoria storiografica, testi di erudizione, letteratura di viaggio, letteratura storiografica relativa allo sviluppo della cultura filosofica, scientifica, politica ed economica, documenti biografici relativi alla vita di importanti figure di storici, manuali ed altri scritti che documentino in vario modo l’evoluzione della storiografia in età moderna.

L’obiettivo dei responsabili di questa iniziativa è di presentare testi affidabili per la consultazione – senza ambire programmaticamente alla realizzazione di edizioni critiche o annotate, che possono peraltro trovare accoglienza nelle collane del progetto – mediante la riproduzione in formato elettronico ed ipertestuale di specifici testi conservati nelle biblioteche, sulla base di criteri di scelta che tengano conto sia dell’importanza e dell’affidabilità delle diverse edizioni, sia della loro riproducibilità tecnica, sia delle norme relative al rispetto del diritto d’autore, e con una particolare attenzione rivolta alle esigenze della ricerca e della didattica storica e letteraria universitaria”.

Eliohs è un progetto dell’Università di Firenze.

Link al catalogo generale: http://www.eliohs.unifi.it/indexbib.html

Collane:

URL: <http://www.eliohs.unifi.it/>

La raccolta dei bandi “Merlani” della Biblioteca dell’Archiginnasio

  La cosiddetta Raccolta Merlani è composta da oltre 75.000 pezzi fra bandi, leggi e decreti pubblicati a Bologna dal 1560 al 1869. Si tratta di un insieme omogeneo proveniente dalla Stamperia Camerale di Bologna, la tipografia che aveva la privativa per la stampa delle pubblicazioni ufficiali che rendevano note ai bolognesi i provvedimenti adottati dal governo cittadino e dal rappresentante locale del pontefice, il cardinale legato.

Fino a questo momento sono stati digitalizzati e indicizzati 22.580 bandi, per un complessivo di 28.215 immagini, che coprono il periodo dal gennaio 1601 al giugno 1796.

Attraverso la maschera di ricerca è possibile accedere alle schede complete dei bandi e alla relativa immagine digitalizzata.

Per la visualizzazione dei documenti digitalizzati è necessario installare il programma Djvu (scaricabile gratuitamente qui).

URL: <http://badigit.comune.bologna.it/bandi/index.html>

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