JSTOR Early Journal Content: accesso gratuito agli articoli pubblicati prima del 1923


A partire dal 6 settembre 2001 la banca dati testuale a pagamento JSTOR rende accessibili senza restrizioni parte dei suoi contenuti (circa il 6% dell’intero patrimonio documentario): tutti possono leggere online e scaricare (in file PDF) gli articoli pubblicati negli Stati Uniti d’America prima del 1923 e quelli pubblicati nel resto del mondo prima del 1870, vale a dire gli articoli non più soggetti a copyright ed entrati quindi nel pubblico dominio.

Si tratta di più di 500.000 articoli pubblicati su circa 200 differenti riviste.

E’ disponibile un video tutorial (in lingua inglese) che spiega come accedere ai contenuti free di JSTOR.

Free Early Journal Content on JSTOR.

Half-a-million articles in the JSTOR archive are now freely available in full-text to all. These are articles published before 1923 (in the U.S.) and 1870 (in the rest of the world) that are now in the public domain and are copyright free. For more details see JSTOR’s Early Journal Content FAQs.

URL: <http://about.jstor.org/sites/default/files/jstor-ejc_2011-08-31_0.pdf>

2 Responses

  1. una correzione:

    il 1870 è preso (anche da googlebooks) come data-limite PRUDENZIALE per la pubblicazione di opere di cui si può RAGIONEVOLMENTE presumere che siano cadute nel pubblico dominio, quando non si può determinare con certezza il fine vita dell’autore

    vedete infatti che 1870 + 70 + 70 = 2010

    ovvero il doppio del tempo che, per la legge italiana ed europea (in spagna gli anni sono 80 per autori nati prima del 1985) deve trascorrere per dichiarare un’opera di dominio pubblico

    non è esatto dire lasciare intendere che sono di dominio pubblico perché sono pubblicati PRIMA del 1870, perché ci sono migliaia di opere di dominio pubblico (ad esempio il commento alla divina commedia di Giovanni Federzoni, pubblicato nel 1920-1923 che è di pubblico dominio, essendo l’autore morto nel 1923)

    il 1870 scaturisce quindi da un calcolo volto a ridurre al minimo il rischio di eventuali PERSECUZIONI legali

    naturalmente è accettabile solo come soluzione TEMPORANEA, in attesa che si possano reperire informazioni sulla data di morte di quanti più singoli autori possibile, perché sarebbe assurdo limitarsi a LIBERARE materiale solo fino a 140 anni fa

    ritengo inoltre che questo non sia un REGALO di JSTOR, ben NOTA per cercare di far PROFITTO su articoli e materiale di PUBBLICO DOMINIO, ma una moss aobbliogata in un certo senso dalla diffusione di materiali DI PUBBLICO DOMINIO, proveniente dagli archivi di JSTOR, operata da uno studente

    Gregory Maxwell
    http://punto-informatico.it/3224674/PI/News/p2p-32-gb-sapere-accademico-condiviso.aspx

    “Un utente che si firma Gregory Maxwell ha condiviso a mezzo BitTorrent un file contenente materiale accademico non più coperto da copyright eppure ancora a pagamento. Un gesto in favore di Aaron Swartz e della cultura libera”

    che ora è sotto accusa per aver LIBERATO e reso accessibile documenti che JSTOR non avrebbe il diritto morale (in mancanza di una legge) di far pagare per consentirne l’accesso, essendo di dominio pubblico

    naturalmente è implicito che moolto materiale di pubblico dominio rimane ancora a pagamento anche dopo questa decisione

  2. INCREDIBILE!

    sembrano ammetterlo essi stessi:

    http://about.jstor.org/participate-jstor/individuals/early-journal-content-faqs

    “Did you do this in reaction to the *Swartz* and *Maxwell* situations?

    Making the Early Journal Content freely available is something we have planned to do for some time. It is not a direct reaction to the Swartz and Maxwell situation, but recent events did have an impact on our planning. We considered carefully whether to accelerate or delay going ahead with our plans, largely out of concern that people might draw incorrect conclusions about our motivations. We also have taken into account that many people care deeply about these issues. In the end, we decided to press ahead with our plans to make the Early Journal Content available, which we believe is in the best interest of the individuals we are trying to serve and our library and publisher partners.”

    domanda: ma senza Maxwell avremmo mai avuto questo *obolo*? non credo: hanno fatto tutto ciò solo perché quegli articoli avevano perso *valore commerciale* e per farsi pubblicità

    ad ogni modo ecco il vantaggio dei blog sui media obsoleti come stampa e tv, si può sempre integrare ed ampliare le notizie

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