L’industria della memoria: archeologie industriali in provincia di Pisa


Nel 2001 la Provincia di Pisa avviò, in collaborazione con la prof.ssa Cristiana Torti, docente di Archeologia industriale presso l’Università di Pisa, una ricerca e un censimento sul patrimonio industriale nel territorio provinciale. Il progetto, chiamato L’industria della memoria e finalizzato, come detto, all’identificazione e alla catalogazione del patrimonio industriale (databile tra la metà dell’800 e i primi trent’anni del ‘900), ha portato alla realizzazione di una mappa interattiva dei siti di archeologia industriale presenti nel territorio e alla realizzazione di una mostra, un volume e un bel sito web, che qui oggi segnaliamo.

“Soggetti troppo spesso ad uno straniante riuso e, salvo rari casi, scarsamente tutelati, i siti che compongono il patrimonio industriale del nostro Paese corrono costantemente il rischio di scomparire, irrimediabilmente, dal nostro sguardo e ancor peggio dalla nostra memoria, individuale e collettiva. Scarsi i mezzi economici e giuridici a disposizione, in genere lontana e velleitaria qualsiasi opera di recupero. Spesso, l’unica salvaguardia possibile risiede nel loro ricordo.

Nel corso di questi ultimi anni, attorno all’insegnamento di Archeologia industriale di Pisa e con la partecipazione di studenti e studiosi, è stata raccolta una vasta documentazione relativa a svariate realtà produttive del passato, sooprattutto all’interno dei confini della provincia di Pisa. In particolare, dall’avvio del progetto di ricerca L’industria della memoria, nato circa tre anni fa [nel 2001, N.d.R], è venuta costituendosi una raccolta documentaria di notevole entità ed in grado di descrivere in maniera esauriente buona parte dei siti di maggior interesse presenti sul territorio provinciale.

I siti oggetto di studio sono stati schedati attraverso ricognizioni sul posto, ricerche archivistiche e studi bibliografici; in questo modo sono scaturiti testi, rilievi planimetrici e fotografici, accompagnati in alcuni casi da contributi come filmati, video o audiointerviste, campioni di prodotti, immagini d’epoca e altro ancora. […]

Da queste premesse si è mossa una riflessione volta a realizzare una catalogazione del materiale raccolto e ad individuare quali fossero, in termini di efficacia e di possibilità oggettive, le modalità più opportune per attuare una divulgazione più estesa possibile. […]

E’ stato pertanto avviato il progetto di un sito internet attraverso il quale divulgare su vasta scala il materiale catalogato. Per ogni opificio censito è stata realizzata una pagina html contenente testi e immagini che ne forniscono una descrizione dettagliata. […] Per ogni opificio censito, inoltre, è possibile accedere al dettaglio cartografico presente sulla mappa provinciale dove esso è localizzato”.

[da: Andrea Tedeschi, Il sito web e la catalogazione on line. In: Cristiana Torti (a cura di), L’industria della memoria. Archeologie industriali in provincia di Pisa. Pontedera: Tagete, 2004]

URL: <http://www.industriadellamemoria.it/default.asp>

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