In rete la versione aggiornata della Guida generale degli Archivi di Stato italiani


La Guida generale degli Archivi di Stato italiani descrive in maniera organica e secondo criteri uniformi tutti i fondi archivistici conservati presso l’Archivio centrale dello Stato e gli Archivi di Stato istituiti in ogni capoluogo di provincia – con le eventuali Sezioni dipendenti.

Dal 2000 la Guida generale è consultabile anche on line, sia in formato PDF che attraverso una banca dati che consente diverse modalità di ricerca pur mantenendo la struttura organica in cui erano disposti i fondi archivistici.

In questi giorni è stata messa in Rete la versione definitiva del Sistema Guida generale, frutto di un duplice intervento diretto sia a una revisione e integrazione dei dati sia a una rielaborazione del sistema di accesso alle informazioni.

  • E’ stata verificata la corrispondenza tra fondi e soggetti produttori, provvedendo alle eventuali correzioni e, ove necessario, all’inserimento di ulteriori Soggetti produttori.
  • Sono stati inseriti nel sistema i Repertori delle magistrature periferiche degli Stati, a partire dal periodo napoleonico e fino alla Repubblica italiana. Per questo periodo (fine sec. XVIII – sec. XX) ogni soggetto produttore è stato incasellato nello Stato di appartenenza, chiaramente identificato, e collegato ai vari fondi conservati nei diversi Archivi di Stato, operazione che – salvo poche eccezioni – non è stato possibile effettuare per gli uffici periferici del periodo degli Antichi regimi, a causa della particolare configurazione di quei fondi archivistici.
  • Carte storico-geografiche permettono di visualizzare gli Stati presenti nel corso dei secoli nella penisola italiana: le carte descrivono la situazione geo-politica al momento della pace di Lodi (1454), di Cateau Cambresis (1559), di Westfalia (1648), di Aquisgrana (1748) evidenziando inoltre alcune rilevanti trasformazioni avvenute negli anni 1713-1714, registrano la situazione durante il periodo napoleonico (rappresentato in quattro momenti diversi) e poi ancora al momento della pace di Vienna (1815) e dell’unificazione italiana, fino ad arrivare alla carta della situazione attuale, che include anche le regioni a statuto speciale. Ogni Stato è collegato alla corrispondente articolazione dei fondi archivistici e dei relativi Soggetti produttori.

URL: <http://guidagenerale.maas.ccr.it/>

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