Manuscripts Online: l’Inghilterra tra il 1000 e il 1500

Manuscripts

Manuscripts Online è un motore di ricerca web che fornisce accesso a risorse digitali già presenti in rete.

Il progetto, sviluppato dal HRI-Humanities Research Institute dell’Università di Sheffield con la collaborazione di numerose altre istituzioni, è finalizzato a facilitare l’accesso a fonti primarie, manoscritti, documenti storici e incunaboli prodotti in Inghilterra nel periodo che va dall’anno 1000 al 1500.

Manuscripts Online è stato ufficialmente lanciato sul web il 4 marzo 2013.

>> Consulta qui l’elenco delle risorse indicizzate dal motore di ricerca.

Manuscripts Online enables you to search a diverse body of online primary resources relating to written and early printed culture in Britain during the period 1000 to 1500. The resources include literary manuscripts, historical documents and early printed books which are located on websites owned by libraries, archives, universities and publishers.

This freely available literary resource has been developed by the University of Sheffield’s Humanities Research Institute (HRI) and has been funded by Jisc, an organisation aiming to make the United Kingdom the most digitally advanced education and research nation in the world.

Manuscripts Online was created by a partnership between the Universities of SheffieldLeicesterBirminghamYorkGlasgow and Queen’s University Belfast.

URL: <http://www.manuscriptsonline.org/>

ISIDORE: piattaforma di ricerca per le scienze umane e sociali

ISIDORE (Intégration de Services, Interconnexion de DOnnées de la Recherche et de l’Enseignement) è una piattaforma di ricerca sviluppata in Francia che indicizza i metadati di risorse digitali ad accesso aperto relative alle Scienze umane e sociali.

La piattaforma facilita l’accesso a milioni di documenti, comprese le tesi di dottorato e i contributi scientifici disponibili su Revues.org, Cairn, Persée.

“ISIDORE est une plateforme de recherche permettant l’accès aux données numériques des sciences humaines et sociales (SHS). Ouverte à tous et en particulier aux enseignants, chercheurs, doctorants et étudiants, elle s’appuie sur les principes du web de données et donne accès à des données en accès libre (open access).

ISIDORE est une réalisation du très grand équipement ADONIS (CNRS) et mise en œuvre par le centre pour la communication scientifique directe (CCSD/CNRS). Un marché de réalisation a été confié à un consortium composé des sociétés Antidot, Sword et Mondéca.

A ce jour et pour l’ouverture en avril, plus de 800 sources de données et métadonnées sont moissonnées. Le moissonnage peut être incrémenté à convenance. Ces différents connecteurs permettent la récupération d’un ensemble de métadonnées et constituent des points d’entrée vers le texte intégral qui est lui aussi indexé quand cela est possible.

De plus, sur www.rechercheisidore.fr, les interfaces de recherche offrent la possibilité d’étendre et de compléter sa recherche par des réponses venant des grands catalogues bibliographiques, comme ceux de l’ABES par exemple, ou de la BNF. Il est possible d’ajouter des catalogues bibliographiques.

De par sa vocation, ISIDORE privilégiera l’accès à des données en libre accès (open access) produites par des organismes de recherche et de l’enseignement supérieur, des laboratoires, des équipes de recherche : édition électronique, bases de données documentaires, fonds numérisés de bibliothèques de recherche, carnets de recherche, annonces d’événements scientifiques [da qui]”.

URL: <http://www.rechercheisidore.fr>

JURN: un motore di ricerca per le scienze umane

Riportiamo un interessante post pubblicato qualche mese fa sul blog RefKit a cura di Laura Testoni, bibliotecaria/documentalista presso l’Università di Genova (CSB di Economia e CDE – Centro di documentazione europea).

Perchè mi piace JURN, e ritengo utile segnalarlo nel blog? Jurn è una risorsa che interessa chi si occupa didiscipline umanistiche, un campo non generosissimo di risorse online. JURN indicizza 3.940 “free e-journals” [dato aggiornato: 4.283], tra cui molti titoli open access (la lista estesa in pdf è qui, mentre una directory più sintetica è qui) facilitandone l’accesso. JURN utilizza Google CSE (custom search engine), una risorsa che permette di creare, anche in modo piuttosto sofisticato, motori di ricerca personali (ecco quello dell’American economic association e uno sperimentale, costruito da me, per scopi didattici).

JURN viene lanciato il 3 febbraio 2009, e indicizza inizialmente 850 articoli da Intute e DOAJ. Ad aprile JURN esce dalla versione alfa e a giugno 2009 si presenta nella sua versione definitiva. Oltre a quelle citate utilizza come fonti NewJourJan Szczepanski’s lists of new open ejournalsthe Open Access Newsletter.
Jurn ha un blog su WordPress e ha redatto un agile tutorial, in forma domanda/risposta, per la ricerca in scienze umane.

I limiti:
– JURN è UK-centrico, nel senso che le risorse sono indicizzate con una specifica attenzione a studenti e studiosi inglesi
– E’ il frutto del lavoro di una sola persona (David Haden, già docente presso l’Università di Birmingham e impegnato presso l’Università di Oxford nel progetto Intute: fino a quando ce la farà da solo a gestire questo strumento?)
– Infine, l’icona della risorsa, che stoicamente riportiamo nel blog, ci sembra un vero disastro in termini comunicativi. Insomma, è brutta.

Ma ci fidiamo. Dove abbiamo trovato JURN? Nel bookmark su Delicious curato dalla biblioteca dell’Université Paris-Sorbonne (Paris-IV).

URL: <http://www.jurn.org/>

BASE: un motore di ricerca interdisciplinare per le pubblicazioni scientifiche ad accesso libero

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BASE è un motore di ricerca multidisciplinare per i documenti scientifici Open Access creato e sviluppato dalla Bielefeld University Library. Indicizza più di 15,9 milioni documenti che provengono da 1.088 provider.

E’ possibile limitare la ricerca secondo diversi parametri, fra cui la tipologia di documento: libri, riviste articoli, tesi, audio, video, immagini e altro.

BASE è l’unico motore di ricerca per i metadati OAI che utilizza anche il cross-language retrieval: L’Eurovoc Thesaurus permette di cercare un termine in 21 lingue. Sono stati indicizzati 6.500 termini di base per ogni lingua; in totale, i termini incusi nel Thesaurus sono più di 239.000.

Provate a effettuare una ricerca immettendo i termini “filosofia estetica“.

URL: <http://www.base-search.net/>

Noesis: un motore di ricerca per la filosofia

Noesis è un motore di ricerca limitato ad un’area specifica (Limited Area Search Engine – LASE), in questo caso la filosofia, che recupera le informazioni solo all’interno di pagine web accreditate, di ambito accademico, e tra le risorse open access peer-reviewed.

La prima versione di Noesis: Philosophical Research On-line risale al 1998 come frutto dell’esperienza maturata nelll’implementazione di due precedenti motori di ricerca LASE, Argos: Limited Area Search of the Ancient and Medieval Internet (1996), non più attivo dal febbraio 2003, e Hippias: Limited Area Search of Philosophy on the Internet (1997), poi confluito in Noesis.

Un comitato editoriale coordinato da Anthony Beavers (University of Evansville) e affiancato da Peter Suber (Earlham College, da molti ritenuto il massimo esperto mondiale sui temi dell’open access) certifica la qualità scientifica dei siti indicizzati dal robot.

Sono disponibili gli elenchi di tutte le risorse web che vengono interrogate dal motore di ricerca, con link diretto a ciascuna delle fonti, suddivise in cinque tipologie d’area: le associazioni, i dipartimenti universitari, gli spazi web personali di singoli accademici, le riviste online ad accesso aperto, le opere di consultazione (enciclopedie, dizionari).

L’attuale versione 4.0 di Noesis è in fase di prova.

URL: <http://noesis.evansville.edu/index.htm>