Territori: il portale italiano dei catasti e della cartografia storica

Territori

Territori è uno dei sottoportali tematici del SAN-Sistema Archivistico Nazionale ed è dedicato a una tipologia documentaria, quella cartografica e catastale, conservata in gran numero nei nostri Archivi di Stato.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di mettere a disposizione uno strumento unitario che consenta di accedere via web alla documentazione catastale e cartografica conservata negli Archivi di Stato di Genova, Milano, Trieste e Venezia, garantendo in prospettiva la possibilità di pubblicare e ricercare, a partire da un unico punto di accesso, anche quelle conservate presso tutti gli altri Archivi di Stato.

Questa documentazione è stata fra le prime, fin dagli anni ’90, a essere sottoposta a processi via via sempre più sofisticati di riproduzione digitale, con lo scopo primario di preservarne la conservazione nel lungo periodo, a fronte dell’intensificarsi delle richieste di accesso da parte di un pubblico variegato. Nel tempo, diversi istituti detentori hanno sviluppato progetti fra loro diversi per approccio archivistico, livello descrittivo, strumentazione utilizzata.

Territori è un portale che si basa su progetti preesistenti, ognuno dei quali mantiene la propria individualità e peculiarità ma viene anche messo in relazione con gli altri, trovando così una più ampia valorizzazione.

URL: <http://www.territori.san.beniculturali.it/>

I campi fascisti: dalle guerre in Africa alla Repubblica di Salò

Campi fascisti

Il sito I campi fascisti costituisce un centro di documentazione on line sui luoghi d’internamento e di prigionia utilizzati come pratica di repressione dallo Stato italiano nel periodo che va dalla presa del potere da parte di Benito Mussolini (1922) fino alla fine della seconda guerra mondiale (1945).

Sono stati individuati dieci tipologie di luoghi d’internamento:

  • Campi di concentramento
  • Campi di lavoro coatto
  • Campi di transito
  • Località di confino
  • Località di internamento
  • Località di soggiorno obbligatorio
  • Carceri
  • Campi per prigionieri di guerra P.G.
  • Campi P.G. Distaccamenti di lavoro
  • Campi provinciali RSI (Repubblica sociale italiana)

Dall’elenco generale o da quello per tipi di luogo [dal menu a tendina ELENCO CAMPI] si può accedere alle singole schede descrittive e alle diverse risorse digitali disponibili (documenti, testimonianze, fotografie, ecc.).

Si può accedere alle schede dei singoli luoghi anche utilizzando la mappa geografica generale, oppure quelle per le singole nazioni [dal menu a tendina MAPPE]: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Egitto, Eritrea, Etiopia, Francia, Grecia, Italia, Libia, Montenegro, Slovenia, Somalia.

Al momento sono inoltre disponibili due ulteriori elenchi:

  • il primo comprende tutti i documenti d’archivio inseriti nel data base del sito, ordinabile per ente intestatario,  per titolo e per data;
  • il secondo, ancora molto lacunoso, include le cosiddette “disposizioni“, termine con il quale s’intendono leggi, regolamenti, circolari, ordini, raccomandazioni, informative, lettere e quant’altro non sia legato direttamente a un luogo, ma faccia parte del corpus di documenti che regola o più in generale concerne le diverse forme di repressione. Questo elenco si può ordinare per data, tipologia, titolo ed ente intestatario.

Nel primo anno di attività la ricerca archivistica si è concentrata su tre enti conservatori: l’Archivio della Repubblica di Slovenia, l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito e l’International Tracing Service di Bad Arolsen. Quasi tutti gli 800 documenti pubblicati provengono da questi archivi.

Completano il progetto alcune testimonianze audio e scritte di ex internati pubblicate per la prima volta on line.

Il progetto di documentazione, realizzato senza fini di lucro con il finanziamento della Comunità Europea, della Fondazione Museo della Shoah e di Audiodoc, è un work in progress aperto alla collaborazione di studiosi, istituti di ricerca e università.

URL: <http://www.campifascisti.it/>

Antenati: gli archivi per la ricerca anagrafica

Antenati_1

Il Portale Antenati,promosso e curato dalla Direzione Generale per gli Archivi, nasce dall’esigenza di rendere disponibile l’enorme patrimonio documentario esistente negli Archivi di Stato per condurre ricerche anagrafiche e genealogiche, finalizzate alla ricostruzione della storia di famiglie e di persone, ma anche alla storia sociale in senso lato. Attraverso il Portale è infatti possibile sfogliare a video milioni e milioni di immagini di registri di anagrafe e di stato civile, trovare nomi di persona presenti negli atti, ottenere informazioni sulle fonti.

Leggi la pagina di presentazione:

In linea con altri portali di carattere nazionale sulla storia familiare, promossi in numerosi paesi, il Portale SAN-Antenati nasce dall’esigenza di organizzare e rendere disponibile l’enorme patrimonio documentario degli atti di stato civile esistente negli Archivi di Stato per condurre ricerche anagrafiche e genealogiche, finalizzate alla ricostruzione della storia di famiglie e di persone, ma anche alla storia sociale in senso lato. Grazie a una convenzione stipulata con FamilySearch International nel 2011 da Luciano Scala, Direttore Generale per gli Archivi, obiettivo del Portale è quello di pubblicare progressivamente milioni e milioni di immagini di registri di stato civile (parte delle quali sono convertite da microfilm eseguiti negli Archivi di Stato dalla Genealogical Society of Utah a partire dalla metà degli anni Settanta del secolo scorso, e parte sono di nuova acquisizione), per fare ricerche sfogliando gli atti a video, nella sezione Sfoglia i registri. Ciascuna immagine è corredata dalla rispettiva descrizione archivistica che riporta il nome dell’istituto che conserva la fonte, il fondo, la tipologia dell’atto (nati, matrimoni, morti e relativi allegati), la località, la data, il numero progressivo di registro o di busta quando esistente.

Parallelamente il Portale prevede la progressiva indicizzazione dei nomi di persona presenti sui singoli atti nella sezione Trova i nomi. La banca dati dei nomi si svilupperà per tappe successive che prevedono anche la partecipazione degli utenti del Portale su base volontaria, scrivendo a redazione.antenati@beniculturali.it .

Gli interessati possono acquisire ulteriori informazioni nella sezione Il territorio e le fonti che elenca i fondi di stato civile conservati presso i singoli Istituti. Nella stessa sezione sono segnalate inoltre le fonti della leva militare, parimenti utili alle ricerche anagrafiche e genealogiche, sulle quali vari Archivi di Stato negli ultimi anni hanno costruito banche dati, sia consultabili on line, sia a uso interno delle sale studio, dove gli interessati possono trovare assistenza qualificata per sviluppare ulteriormente la loro ricerca estendendola ad altre risorse seriali, come gli archivi notarili, catastali, ecc.
Altre informazioni utili per la ricerca:

>> Come fare ricerche anagrafiche e genealogiche

>> Le fonti documentarie degli Archivi di Stato per le ricerche anagrafiche e genealogiche

Manuscripts Online: l’Inghilterra tra il 1000 e il 1500

Manuscripts

Manuscripts Online è un motore di ricerca web che fornisce accesso a risorse digitali già presenti in rete.

Il progetto, sviluppato dal HRI-Humanities Research Institute dell’Università di Sheffield con la collaborazione di numerose altre istituzioni, è finalizzato a facilitare l’accesso a fonti primarie, manoscritti, documenti storici e incunaboli prodotti in Inghilterra nel periodo che va dall’anno 1000 al 1500.

Manuscripts Online è stato ufficialmente lanciato sul web il 4 marzo 2013.

>> Consulta qui l’elenco delle risorse indicizzate dal motore di ricerca.

Manuscripts Online enables you to search a diverse body of online primary resources relating to written and early printed culture in Britain during the period 1000 to 1500. The resources include literary manuscripts, historical documents and early printed books which are located on websites owned by libraries, archives, universities and publishers.

This freely available literary resource has been developed by the University of Sheffield’s Humanities Research Institute (HRI) and has been funded by Jisc, an organisation aiming to make the United Kingdom the most digitally advanced education and research nation in the world.

Manuscripts Online was created by a partnership between the Universities of SheffieldLeicesterBirminghamYorkGlasgow and Queen’s University Belfast.

URL: <http://www.manuscriptsonline.org/>

Bibliografia del Parlamento italiano

Parlamento

Sul Portale storico della Camera dei Deputati si può consultare una dettagliata bibliografia relativa a libri ed articoli di periodici che hanno per oggetto il Parlamento italiano dalla concessione dello Statuto Albertino nel 1848 fino ai giorni nostri, la Consulta nazionale, l’Assemblea Costituente, nonché gli studi in materia elettorale (leggi, procedure, comportamento), con riferimento alle elezioni politiche nello stesso periodo storico sia a livello nazionale che locale.
  • A – Aspetti generali
  • B – Relazioni istituzionali
  • C – Fonti e organizzazione
  • D – La funzione legislativa
  • E – La funzione di controllo, indirizzo e informazione
  • F – Il parlamentare: status giuridico e sociologia
  • H – Le elezioni

I luoghi della memoria in Europa

logo_gedenkorte

Il sito internet Gedenkorte Europa, messo in rete nel gennaio 2013, ha lo scopo di agevolare la visita dei  luoghi simbolo dove si commemorano i crimini commessi dalle forze d’occupazione nazista e gli eventi della Resistenza  offrendo anche informazioni pratiche, come, ad esempio, le indicazioni stradali per raggiungerli. Oltre a ciò, il sito propone e suggerisce approfondimenti, con l’ausilio di bibliografie generali, pubblicazioni relative alla storia dei singoli paesi e indicazione di altre fonti presso cui reperire le informazioni.

In questa prima versione del progetto, sono disponibili le informazioni sui luoghi di memoria in Francia e in Italia, suddivise, rispettivamente, per dipartimento e regione.

Brevi biografie esemplari e glossari specifici completano le informazioni sui singoli fatti e luoghi. Non vi è, ovviamente, alcuna pretesa di esaustività, resa impossibile, tra l’altro, dal numero dei luoghi oggetto dei crimini dell’occupazione.

L’inserimento di altri paesi dell’Europa occidentale e meridionale – tra questi, innanzitutto la Grecia – è previsto in una seconda fase di implementazione del sito.

Il progetto, a cura dell’Associazione per lo studio della Resistenca tedesca 1933–1945, è stato reso possibile dal sostegno della Fondazione Otto Brenner e della Fondazione Rosa Luxemburg, oltre che da donazioni private.

URL: <http://www.gedenkorte-europa.eu/>

[via Archivalia]

Bibliografia cluniacense

Cluny

Sul sito dell’Istituto di ricerca sul primo medioevo di Münster (IFMA – Institut für Frühmittelalterforschung) è disponibile una bibliografia di scritti dedicati alla storia dell’abbazia di Cluny e all’ordine cluniacense, fondato dall’abate Bernone nel 909 come ramo riformato dell’ordine benedettino.

La bibliografia dà notizia di tutte le pubblicazioni edite tra il 1498 e il 2012, suddivise per anno.

URL: <http://www.uni-muenster.de/Fruehmittelalter/it/Projekte/Cluny/BiblClun/index.html>