Ufficio Araldico – Fascicoli comunali: una banca dati online

Stemmi

Una delle banche dati più consultate della Sezione Araldica dell’Archivio Centrale dello Stato è disponibile on-line.

La serie Fascicoli comunali del fondo Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio araldico è tra le più importanti della Sezione Araldica dell’Archivio Centrale dello Stato. È costituita da circa 8.000 fascicoli, intestati prevalentemente a Comuni, relativi ai decreti di approvazione degli stemmi, dei gonfaloni, degli emblemi, delle bandiere e dei sigilli.

La banca dati raccoglie in maniera sistematica ogni elemento che può essere d’interesse sia per l’archivista sia per lo specialista d’araldica. E’ stato pertanto schedato ciascun fascicolo con gli estremi completi della segnatura archivistica, e della intestazione, rilevando la serie archivistica di appartenenza (Comuni, Province, Enti reggimenti).

Se sono stati reperiti i disegni originali degli stemmi approvati corrispondenti ai singoli decreti, ne è stata segnalata la presenza e ne sono state acquisite elettronicamente le immagini associate ai decreti di riferimento (circa 1500 immagini).

Chi consulta la banca dati poi troverà nel campo “Note” eventuali specifiche, commenti su aspetti più tecnici, e la presenza nei singoli fascicoli di materiali a suo tempo prodotti dal comune a corredo della propria richiesta quali articoli, libri, foto di antichi stemmi, impronte di antichi sigilli, disegni di stemmi e originali di documenti che li riguardano.

URL: <http://151.12.58.148:8080/comuni/bancaDati.html>

Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata, medievale e moderna

Tra le pubblicazioni degli Archivi di Stato scaricabili gratuitamente (sezione Sussidi >> vai all’elenco completo sul sito della Direzione generale degli Archivi) segnaliamo:

GIACOMO C. BASCAPÈ, MARCELLO DEL PIAZZO, con la cooperazione di LUIGI BORGIA, Insegne e simboli. Araldica pubblica e privata, medievale e moderna, Roma 1999, pp. XVI, 1064, ill. e tavv.

Il volume, basato su una solida ricerca documentaria e archivistica, affronta l’araldica come scienza del simbolo, ravvisandone le origini nei tempi più remoti e seguendone l’evoluzione storica fino alla sua codificazione in una serie di norme e in uno specifico linguaggio. Il discorso non si limita alle insegne usate da famiglie di alto rango sociale, ma si allarga anche alle figure araldiche adottate da comuni, corporazioni, confraternite, ordini religiosi, dai più svariati enti di ogni genere e specie, e si sofferma altresì sulle bandiere, sui gonfaloni e sui vessilli di signorie, principati e Stati preunitari. Vengono poi affrontati alcuni argomenti particolari quali l’uso nell’araldica delle figure mitologiche e gli stemmi e i sigilli di famiglie ebraiche.

A questa parte propriamente storica, redatta da Giacomo Bascapè, segue un’altra più tecnica, a cura di Marcello Del Piazzo, relativa alla costruzione e alla lettura di uno stemma. Segue infine una terza sezione relativa all’araldica napoleonica in Italia, argomento studiato fino a oggi solo parzialmente e che trova qui invece una prima trattazione organica non limitata al campo strettamente araldico, ma estesa all’ordinamento nobiliare e all’istituzione di nuovi ordini equestri nei tre principali Stati napoleonici d’Italia: il Regno d’Italia, il Regno di Napoli e Sicilia, il Regno d’Etruria.

Un dizionario araldico a cura di Marcello Del Piazzo conclude il volume che offre un prezioso strumento per lo studio di una disciplina che, affrontata con rigoroso taglio storico-archivistico, viene finalmente liberata da ogni traccia di fatuo dilettantismo e ricondotta nel suo alveo naturale di scienza ausiliaria della storia. Il volume è preceduto da una prefazione di Francesco Pericoli Ridolfini.

Il grande successo ottenuto dalla pubblicazione, dovuto anche al ricco corredo iconografico di cui è dotata, ne ha consigliato la ristampa presentata da Salvatore Italia, nella collana Sussidi, dove sono ospitati manuali, repertori bibliografici, strumenti terminologici e in genere quanto possa essere di indirizzo e di aiuto agli archivisti e ai ricercatori.

L’edizione digitale dell’opera ha prodotto file di elevate dimensioni in ragione delle numerose illustrazioni e delle tavole che corredano il testo; si è pertanto reso necessario ripartire il volume digitalizzato in otto sezioni:

Parte I  (dimensioni file PDF 9,3 MB)

Parte II  (dimensioni file PDF 11,7 MB)

Parte III  (dimensioni file PDF 10,3 MB)

Parte IV  (dimensioni file PDF 12,2 MB)

Parte V  (dimensioni file PDF 12,5 MB)

Parte VI  (dimensioni file PDF 7,8 MB)

Parte VII  (dimensioni file PDF 12,8 MB)

Parte VIII  (dimensioni file PDF 8,3 MB)

I blasoni delle famiglie toscane nella raccolta Ceramelli Papiani dell’Archivio di Stato di Firenze

Stemma della famiglia Ceramelli (Archivio di Stato diFirenze, Libro d'oro della nobiltà di Colle Val d'Elsa, I.Vol. 182, tav. 11)

Stemma della famiglia Ceramelli

La Raccolta Ceramelli Papiani, costituita nel corso di molti anni da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), è un fondo conservato nell’Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell’Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione.

Al 1992 risale la pubblicazione del volume I blasoni delle famiglie toscane nella Raccolta Ceramelli Papiani, repertorio delle figure araldiche a cura di Piero Marchi, edito nella collana delle “Pubblicazioni degli Archivi di Stato”: tale lavoro, partendo dall’analisi delle figurazione araldiche, individua gli stemmi in cui queste sono presenti e le famiglie cui gli stemmi appartengono.

Negli anni successivi, è stata realizzata da Piero Marchi una schedatura integrale del fondo Raccolta Ceramelli Papiani, con particolare riferimento ai blasoni (ossia alle descrizioni araldiche) contenuti nei fascicoli. Il progetto consiste nella proposta della banca dati delle schede descrittive dei blasoni delle famiglie toscane descritti nella Raccolta Ceramelli Papiani associando alla schedatura le immagini digitalizzate delle armi gentilizie tratte da vari fondi archivistici dell’Archivio di Stato di Firenze e di altri Archivi toscani.

Ogni scheda riporta:

Numero fascicolo: numero d’ordine del fascicolo della Raccolta Ceramelli Papiani , intestato alla famiglia i cui blasoni sono descritti nella scheda

Nome famiglia: nome della famiglia i cui blasoni sono descritti nella scheda

Blasone: descrizione araldica delle armi della famiglia presenti nel singolo fascicolo (integrata dalle descrizioni di tutte le varianti)

Luogo: località/circoscrizione territoriale di provenienza o residenza della famiglia i cui blasoni sono descritti nel fascicolo

Note: apparato critico che dà conto, ove possibile, delle motivazioni storiche e/o genealogiche che giustificano la presenza di determinati elementi nello stemma e nelle sue varianti: concessioni, brisure, ammissioni al ‘Popolo fiorentino’, alla cittadinanza, nobilitazioni.

Presenza immagini: integrazione di immagine/i digitalizzata/e tratta/e da vari fondi archivistici: attualmente sono disponibili quelle tratte dai i Libri d’oro del fondo Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza, dal fondo Manoscritti dell’Archivio di Stato di Firenze, e dal Libro d’oro della nobiltà di Lucca conservato nell’Archivio di Stato di Lucca (per questo si ringrazia l’Archivio di Stato di Lucca per aver gentilmente fornito le immagini e avere concesso l’autorizzazione all’uso in questo database).

La schedatura, completa per tutti i campi, sarà oggetto di integrazioni per quanto riguarda il campo “Note” , e le immagini digitalizzate dei blasoni sono in corso di incrementazione, pertanto il progetto può intendersi come un lavoro in progress.

La pubblicazione della banca dati è corredata di informazioni sul fondo archivistico e sul soggetto produttore redatte in conformità con gli standard ISAD e ISAAR; di una maschera di ricerca opportunamente studiata per agevolare la consultazione e da un dizionario di termini araldici corredato delle immagini esplicative. E’ presente anche l’Indice delle famiglie.

URL: <http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani2/>