Lezione sul nazismo e lo sterminio degli ebrei (prof. Francesco M. Feltri)

feltri

Per la Giornata della Memoria 2013, il Liceo XXV Aprile di Portogruaro ha invitato il professor Francesco Maria Feltri, docente e ricercatore autore del manuale di storia Chiaroscuro (edizione SEI), a tenere una lezione per presentare alle classi quinte il sistema dei campi di concentramento e la Shoa.

La Rete dei docenti di Storia della Provincia di Venezia presenta sul suo bel sito la registrazione audio della conferenza, che merita di esser segnalata per la chiarezza della presentazione  e per l’incisività dei documenti mostrati.
Tutte le immagini utilizzate sono reperibili al sito Viaggio visivo nel Novecento totalitario  e le schede in cui sono inserite forniscono un utile approfondimento all’argomento proposto.

Gli audio della conferenza sono in formato .mp3:

Prima parte  (47 minuti)

  • Un racconto per immagini
  • I campi di concentramento nella nuova società nazista
  • I campi di concentramento non nascono per gli ebrei
  • L’”equivoco” Primo Levi
  • I primi provvedimenti fino alle leggi di Norimberga

Elenco delle immagini commentate (si consiglia di seguire i link mentre si ascolta la lezione):

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Seconda parte  (38 minuti)

  • L’invasione della Polonia
  • L’invasione dell’Urss e le operazioni in Ucraina
  • I campi di sterminio: Belzec e Sobibor
  • La particolarità di Auschiwitz

Elenco delle immagini commentate (si consiglia di seguire i link mentre si ascolta la lezione):

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URL: <http://www.retestoriaprovinciavenezia.it/?p=691>

Viaggio visivo nel Novecento totalitario

Novecento

Segnaliamo un dossier di approfondimento sui regimi totalitari del Novecento realizzato dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per il sito Percorsi di cittadinanza.

Viaggio visivo nel Novecento totalitario è un esperimento di divulgazione storica rivolto agli studenti, agli insegnanti e a tutti i cittadini che vogliano arricchire la propria conoscenza sui temi dei gulag o della Shoah.

Il progetto è articolato in quattro percorsi:

  1. I campi di concentramento nel Novecento esamina il fenomeno dei lager così come si è sviluppato in Unione Sovietica (tra il 1918 e il 1953) e in Germania (tra il 1933 e il 1945).
  2. L’ideologia nazista e il razzismo fascista prende in considerazione tre temi fondamentali: le condizioni economiche e sociali che permisero, in Germania, la vittoria del nazismo; l’antisemitismo di Hitler; il razzismo fascista.
  3. Lo sterminio degli ebrei in URSS e in Polonia studia la fase iniziale della soluzione finale, che i nazisti attuarono dapprima ricorrendo alle fucilazioni di massa e poi ai quattro centri disterminio di Chelmno, Belzec, Sobibor e Treblinka.
  4. I campi di Auschwitz ricostruisce il ruolo svolto dal più grande complesso di eliminazione di massa e di sfruttamento del lavoro creato dai nazisti, cercando di precisare la funzione dei singoli luoghi e la situazione (e il destino) dei diversi gruppi di deportati (prigionieri politici polacchi, soldati sovietici, zingari, ebrei…).

Ciascun percorso è organizzato in circa 50 schede, ciascuna delle quali si compone di tre elementi strettamente legati tra loro:

  • Un’immagine, che può essere una fotografia d’epoca oppure un’istantanea scattata oggi su uno dei vari luoghi della memoria che vengono esaminati;
  • Una nota informativa, che prende spunto dall’immagine e che cerca di offrire dati aggiornati sul luogo, l’evento o il fenomeno preso in considerazione;
  • Uno o più documenti, capaci di mettere in diretto contatto con la realtà storica studiata.

Inoltre, al termine di ciascun percorso sono collocate alcune pagine storiografiche ed un’articolata cronologia.

URL: <http://www.assemblea.emr.it/cittadinanza/attivita-e-servizi/formazione-pdc/viaggio-visivo>

Enciclopedia dell’Olocausto

olocausto

Holocaust Encyclopedia è un progetto a cura del Museo dell’Olocausto di Washington (United States Holocaust Memorial Museum).

Contiene anche una sezione in lingua italiana.

The Multimedia Encyclopedia of the Shoah includes more than 300 articles on the history of the destruction of the Jews of Europe.  Each entry deals with one aspect of the Shoah and is illustrated by photographies, video testimonies, objects, animated or still maps, and individual life stories.

URL: <http://www.ushmm.org/wlc/en/>

Giorno della Memoria 2013: strumenti per la didattica

Giornata della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria 2013 segnaliamo una serie di risorse per la didattica (scuola di base e scuole superiori) disponibili in rete.

1.  Sul sito della Fondazione CDEC – Centro di documentazione ebraica contemporanea vengono proposti suggerimenti di lettura, documenti, testimonianze che contengono indicazioni e suggerimenti per una conoscenza di base sulla persecuzione e la deportazione degli ebrei.

2.  Sul portale multilingue Holocaust Encyclopedia, a cura del Museo dell’Olocausto di Washington, è disponibile una sezione in lingua italiana che contiene schede di approfondimento sul nazismo e la persecuzione degli ebrei in Europa.

3. Sul sito di Rai Scuola c’è una sezione speciale dedicata al Giorno della memoria: lo speciale è realizzato attraverso i filmati presi dalle Teche Rai e con un video-reportage girato direttamente nei campi di sterminio da una delegazione di Rai Educational e del MIUR.

>> Vai allo speciale di Rai Scuola

Segnaliamo infine la bella intervista a Vittorio Foa sul tema della memoria messa in rete dalla Biblioteca Gino Bianco di Forlì.

Memoria: un film documentario sulla Shoah italiana

Memoria, scritto da Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto della Fondazione CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, è stato realizzato da Ruggero Gabbai per Forma International nel 1997 e selezionato al Festival del Cinema di Berlino.

Il film documentario propone le interviste a 90 sopravvissuti ebrei italiani al campo di sterminio di Auschwitz. E’ il racconto dalla viva voce dei testimoni delle diverse fasi della Shoah italiana, dall’applicazione delle leggi antiebraiche del 1938 allo scoppio della guerra, dagli arresti nel 1943 alla deportazione ad Auschwitz, fino alla liberazione nel 1945 e al ritorno a casa.

La versione integrale del film (durata: ca. 90 minuti) è disponibile in versione integrale, con sottotitoli in inglese, su YouTube.

I nomi della Shoah italiana: la banca dati del CDEC

Il sito I nomi della Shoah italiana: in memoria delle vittime della persecuzione antiebraica 1943-1945 è una banca dati che contiene i nomi e le notizie biografiche delle vittime dei regimi nazista e fascista raccolti dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) in decine di anni di ricerca.

L’obiettivo del Memoriale è mantenere viva la memoria individuale e collettiva delle vittime e ritracciarne, dove possibile, il percorso di vita e di persecuzione. Si tratta dunque di un’importante iniziativa documentale ma è soprattutto un monumento alla memoria delle vittime e permette, a chi lo desidera, di ritrovare notizie e informazioni su parenti e cari scomparsi nella deportazione.

Il CDEC ha avuto fin dalla sua costituzione, nel 1955, l’obiettivo di ricostruire l’elenco delle vittime della Shoah in Italia, raccogliendo l’eredità del CRDE (Comitato Ricerche Deportati Ebrei) sorto a Roma nel 1945 sotto l’egida dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane e guidato dal colonnello Massimo Adolfo Vitale.

Vitale produsse nel 1953 un primo elenco dattiloscritto delle vittime. I documenti raccolti in quell’ambito costituirono successivamente il primo patrimonio documentario del CDEC.

Nel 1972 il CDEC avviò, sulla base dell’elenco di Vitale, una nuova ricerca basata su una raccolta dei documenti disponibili in tutti gli archivi internazionali possibili.

Nel 1979 il CDEC prese in considerazione l’idea di pubblicare in un libro-memoriale l’elenco completo di tutti gli ebrei morti in Italia o deportati dall’Italia nel biennio 1943-1945. La direzione del progetto fu affidata a Liliana Picciotto.

Nuovi documenti erano nel frattempo venuti alla luce: la schedatura di 51.000 ebrei o presunti tali messa in atto dal governo fascista nel 1938, i registri-matricola delle carceri italiane con i nomi degli ebrei arrestati, i documenti del Ministero dell’Interno reperiti per le Procure tedesche nell’ambito dei processi a criminali nazisti che avevano operato in Italia. L’analisi di questo complesso documentario portò alla luce nuovi nomi e nuovi dati.

L’esito della ricerca fu pubblicato per la prima volta nel 1991 dalla casa editrice Mursia di Milano nel volume di Liliana Picciotto Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia (1943-1945), del quale è in preparazione la quarta edizione.

Il nuovo sito web ripropone ora quei nomi in versione digitale. Per ciascuno di essi, grazie ad un motore di ricerca, sarà possibile trovare i dati anagrafici, il luogo di arresto e di deportazione e il destino finale. Le opzioni di ricerca possibili sono cinque: nome, cognome, luogo di nascita, anno di nascita, luogo di arresto.

Nel sito sono inclusi i nomi dei deportati deceduti nei campi di sterminio, i morti negli eccidi italiani e i sopravvissuti.

Il sito sarà inaugurato ufficialmente il 26 gennaio 2012.

“Nella tradizione ebraica i nomi e la nominazione hanno valore fondamentale. Nella pagina di apertura del Memoriale sono assiepati i nomi delle vittime: ne compaiono in ordine alfabetico diverse decine; ogni 24 ore la pagina scompare e ne compare una successiva con ulteriori decine di nomi. Le persone presenti nel database sono oltre settemila, perciò si calcola che occorreranno alcuni mesi perché il ciclo sia completato e i nomi ricomincino dalla prima lettera dell’alfabeto” [dalla pagina di presentazione].

URL: <http://www.nomidellashoah.it>

[Leggi la notizia su Mosaico, il sito ufficiale della Comunità ebraica di Milano]

Post correlati:

>> Ti racconto la storia: voci dalla Shoah

Jewish Survivors of the Holocaust: testimonianze orali di ebrei inglesi sopravvissuti alla Shoah

La collezione di registrazioni sonore della British Library (BL Archival Sound Recordings) comprende una raccolta di 65 testimonianze di ebrei sopravvissuti alla Shoah.

Tutti i file audio delle interviste raccolte sono liberamente accessibili senza restrizioni.

Sono disponibili anche i file con le trascrizioni integrali di tutti gli interventi.

These recordings are powerful personal accounts of the Holocaust from Jewish survivors living in Britain

The testimonies on this site are drawn from a major oral history programme – The Living Memory of the Jewish Community – which between 1987 and 2000 gathered 186 audio life story interviews with Jewish survivors of the Holocaust and their children. It was initiated by National Life Stories based in the BL’s oral history section and funded by a number of organisations including the Harold Hyam Wingate Foundation, the John S Cohen Foundation and the Porjes Charitable Trust. A large number of volunteer interviewers, led by Jennifer Wingate and Bill Williams, were recruited and trained, and recordings were made with a wide range of survivors from many parts of Nazi-occupied Europe, with pre-war refugees (such as Kindertransport child migrants) and a smaller number of children of survivors.

The testimonies available for online access via ASR have been chosen for their representativeness but also because they are amongst the most detailed, engaging and moving of the interviews recorded. Some also feature in an online educational resource – Voices of the Holocaust – available through the BL Learning website.

URL: <http://sounds.bl.uk/TextPage.aspx?page=backgroundJewish-Holocaust-survivors>

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Risorse correlate:

> Ti racconto la storia: voci dalla Shoah (testimonianze orali di sopravvissuti italiani)