Ti racconto la storia: voci dalla Shoah

Sono online sul sito web dell’Archivio Centrale dello Stato di Roma, da fine settembre 2011, le testimonianze audiovisive di 433 superstiti italiani della Shoah.

L’archivio digitale è parte della più ampia racconta mondiale conservata dalla Shoah Foundation di Los Angeles, l’istituzione culturale creata da Steven Spielberg nel 1994 per la raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah. Si tratta della più grande raccolta esistente di interviste audiovisive (circa 52.000, raccolte in 70 paesi e in 37 lingue diverse). Sono stati intervistati testimoni della persecuzione fascista e nazista contro gli ebrei, gli omosessuali, i sinti e rom e le vittime di esperimenti eugenetici, a partire dal 1933 e fino al termine della seconda guerra mondiale. Fra loro, i sopravvissuti ai campi di concentramento e sterminio, le persone che si sono salvate dall’arresto con la fuga o nascondendosi, chi li ha aiutati e soccorsi, e poi ancora uomini e donne appartenenti a formazioni della resistenza, soldati che hanno liberato i campi e persone che, a diverso titolo, hanno partecipato a processi per crimini di guerra.

Le 433 interviste in lingua italiana, oltre che nell’A rchivio Centrale dello Stato di Roma, sono conservate presso l’archivio dell’Istituto del Dornsife College of Letters, Arts & Sciences della University of Southern California. Il software per la fruizione online è stato messo a disposizione dalla Shoah Foundation, che permette la visione in streaming attraverso la conversione di oltre duemila filmati in formato digitale mpeg1 e flv.

L’accesso al materiale audiovisivo viene effettuato dall’utente previa registrazione online al servizio e successiva richiesta di autorizzazione; malgrado l’esistenza delle liberatorie rilasciate dagli intervistati, la particolare delicatezza delle testimonianze ha suggerito una procedura non automatica di accesso ai filmati. Le credenziali e il nulla osta vengono rilasciati comunque in tempi molto rapidi.

URL: <http://www.shoah.acs.beniculturali.it/index.php?page=Home&lang=it>

Campi di lavoro 1939-1945 (Zwangsarbeit 1939-1945)

Zwangsarbeit 1939-1945 è un progetto tedesco che raccoglie la testimonianza, attraverso la digitalizzazione di interviste audio e video, di 590 ex deportati nei campi di lavoro forzato nazisti provenienti da 26 diversi paesi.

Il progetto è frutto della cooperazione della Freie Universität Berlin e del Deutschen Historischen Museum, con il sostegno della Fondazione “Erinnerung, Verantwortung und Zukunft”.

Per accedere alla banca dati è necessario registrarsi compilando un modulo online: entro 48 ore vengono inviate le credenziali (username e password) per il login.

Dalla pagina di presentazione in inglese:

“Forced Labor 1939-1945” commemorates the more than twelve million people who were forced to work for Nazi Germany. Nearly 600 former forced laborers from 26 countries tell their life stories in detailed audio and video interviews. The interviews were digitized and have been made accessible online to support education and research.

The online archive provides access to nearly 600 life stories told by former forced laborers from 26 countries. The project aims to conserve, as well as to make easily available and securely accessible, the collection of audio and video interviews in many different languages that have been compiled by the Institute for History and Biography at the FernUniversität Hagen.

The survivors’ memories have been available for use by schools and memorials and for education and research since January 2009. The development of the online platform, further translations, indexing and preparation for educational use will be continued.

The project is supported by the Foundation “Remembrance, Responsibility and Future” in cooperation with the Freie Universität Berlin and the German Historical Museum.

URL: <http://www.zwangsarbeit-archiv.de/en/index.html>