La ‘Nuova Pianta di Roma’ di Giambattista Nolli (1748): riproduzione digitalizzata e sito web interattivo

Giovan Battista Nolli (Valle Intelvi/Como,1701 – Roma,1756) è stato forse il più grande geometra italiano di ogni tempo: attivo da giovane al catasto milanese voluto dall’imperatore Carlo VI (il primo catasto geometrico-particellare europeo), si stabilisce in seguito a Roma, dove esegue il primo rilevamento moderno di tutta la città, pubblicando nel 1748 la straordinaria Nuova Pianta di Roma, una delle più grandiose operazioni di cartografia urbana nell’Europa del Settecento, a cui collaborano i principali scienziati, intellettuali, artisti e architetti dell’epoca.
Grazie all’impresa della “Nuova Pianta di Roma” di Nolli la città raggiunse una posizione di avanguardia, affermandosi in Europa come modello di una nuova concezione di capitale moderna. L’esperienza cartografica romana segnerà a lungo tutta la produzione europea.

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Giovan Battista Nolli (Valle Intelvi,  Como, 1701 – Roma, 1756) è stato forse il più grande geometra italiano di ogni tempo: attivo da giovane al catasto milanese voluto dall’imperatore Carlo VI (il primo catasto geometrico-particellare europeo), si stabilisce in seguito a Roma, dove esegue il primo rilevamento moderno di tutta la città, pubblicando nel 1748 la straordinaria Nuova Pianta di Roma, una delle più grandiose operazioni di cartografia urbana nell’Europa del Settecento, a cui collaborano i principali scienziati, intellettuali, artisti e architetti dell’epoca.

Grazie all’impresa della Nuova Pianta di Roma di Nolli la città raggiunse una posizione di avanguardia, affermandosi in Europa come modello di una nuova concezione di capitale moderna. L’esperienza cartografica romana segnerà a lungo tutta la produzione europea.

Il sito interattivo che qui segnaliamo, curato dall’Università dell’Oregon e in rete dal 2005, consente di visualizzare la riproduzione digitalizzata della mappa della città con possibilità di ingrandire le immagini fino ad ottenere una visione molto dettagliata dei particolari.  Molto ultile anche la funzione di ricerca per toponimo e per “numero Nolli” (suddivione della mappa in 14 rioni, con l’inidicazione di 1320 toponimi).

Il sito contiene anche un glossario e una ricca bibliografia, oltre a fornire accesso gratuito a numerosi articoli di approfondimento.

URL: <http://nolli.uoregon.edu/default.asp>

Cinegiornali storici della Universal (1929-1967)

universal newsreels

Sul sito Internet Archive si possono vedere e scaricare oltre 600 cinegiornali produtti dalla Universal tra il 1929 e il 1967. I cinegiornali (newsreels) venivano proiettati nei cinema prima dei film in programma ed erano uno dei mezzi d’informazione più diffusi dell’avvento della televisione.
I video possono essere tutti scaricati gratuituamente in formato OGG Video, MPEG4 o MPEG2.

Sul portale Internet Archive si possono vedere e scaricare oltre 600 cinegiornali prodotti dalla casa cinematografica Universal Studios tra il 1929 e il 1967. I cinegiornali (newsreels) venivano proiettati nelle sale prima dell’inizio dei film in programma ed erano uno dei mezzi d’informazione più diffusi negli anni precedenti all’avvento della televisione.

Tutti i video disponibili possono essere scaricati gratuituamente in formato OGG Video, MPEG4 o MPEG2.

“In the pre-TV era, people saw the news every week in their neighborhood movie theaters. Newsreels were shown before every feature film and in dedicated newsreel theaters located in large cities. Universal Newsreel, produced from 1929 to 1967, was released twice a week. Each issue contained six or seven short stories, usually one to two minutes in length, covering world events, politics, sports, fashion, and whatever else might entertain the movie audience. These newsreels offer a fascinating and unique view of an era when motion pictures defined our culture and were a primary source of visual news reporting.

Universal City Studios gifted Universal Newsreel to the American people, put the newsreels into the public domain, and gave film materials to the National Archives in 1976. Surviving materials from the entire collection are available at the National Archives and Records Administration in College Park, Maryland”.

URL: <http://www.archive.org/details/universal_newsreels>

Storia delle Crociate: un’opera in sei volumi digitalizzata

Storia delle Crociate

L’Università del Wisconsin rende disponibile online l”opera in sei volumi sulla storia delle crociate pubblicata tra il 1969 e il 1980 dalla Wisconsin University Press. I volumi, digitalizzati in versione integrale, sono disponibili in formato immagine ma è possibile anche compiere ricerche di singole parole all’interno del testo.

Vol. 1  The first hundred years (1969)

Vol. 2  The later Crusades, 1189-1311 (1969)

Vol. 3  The fourteenth and fifteenth centuries (1975)

Vol. 4  The art and architecture of the crusader states (1977)

Vol. 5  The impact of the Crusades on the Near East (1985)

Vol. 6  The impact of the Crusades on Europe (1989)

A History of the Crusades, published by the University of Wisconsin Press over a twenty year period beginning in 1969, was intended to serve as a collaborative and comprehensive treatment of the topic, ranging in time from the first 100 years of the Crusades to their ultimate impact on the histories of the Near East and Europe. The work is comprised of six volumes, each of which is included here in its entirety”.

URL: <http://digicoll.library.wisc.edu/History/subcollections/HistCrusadesAbout.html>

Portale Vico: un portale web dedicato alle opere e alle risorse vichiane online

Giambattista Vico

Segnaliamo il nuovo sito Portale Vico, un’iniziativa dell’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio nazionale delle ricerche (ISPF, Napoli) dedicata alle opere e alle risorse vichiane in rete.

Il sito mette a disposizione in modo unitario le numerose pubblicazioni elettroniche di interesse vichiano curate negli anni dall’Istituto: riproduzioni anastatiche di originali e manoscritti, edizioni ricercabili in modo testo basate sull’edizione critica, bibliografie, riproduzioni anastatiche del “Bollettino del Centro di studi vichiani” e di opere rare, ecc.

Oltre a ciò, il sito raccoglie rimandi ragionati a molte altre fonti, edizioni e risorse presenti in rete di riconosciuta affidabilità. Destinato per sua natura ad arricchirsi nel tempo di nuovi contenuti e aggiornamenti, rappresenta già adesso la più cospicua raccolta web al mondo di risorse e materiali open access di e su Giambattista Vico.

Il Portale Vico è curato da Leonardo Pica Ciamarra (ISPF).

URL: <http://www.giambattistavico.it>

Pubblicazioni Open Access della Firenze University Press (FUP)

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La Firenze University Press inaugura un’importante iniziativa sul panorama dell’editoria accademica: i numerosi volumi ad accesso aperto del catalogo FUP sono ora raccolti in una collezione on line, la Libreria Open Access.

La collana raccoglie quasi sessanta opere che sono state rese disponibili ad accesso aperto, ovvero scaricabili gratuitamente in versione integrale (in formato pdf) dalla scheda di catalogo di ciascun singolo volume sul sito della FUP.

Firenze University Press aderisce così alla politica dell’accesso aperto (OA Open Access) con l’obiettivo di favorire la disseminazione di pubblicazioni scientifiche di qualità, garantite dal comitato scientifico di riferimento e nel rispetto dei diritti d’autore.

I volumi disponibili ad accesso aperto spaziano dalle scienze umanistiche e sociali alle scienze, alla tecnologia e alla medicina.

La Libreria Open Access vanta titoli prestigiosi e di grande interesse, come Liberalismo, democrazia, socialismo. L’itinerario di Carlo Rosselli (1917-1930) di Carmelo Calabrò, i Saggi di Anglistica e americanistica di Ornella De Zordo, la raccolta dei contributi sulla scrittrice austriaca Elfriede Jelinek a cura di Rita Svanderlik, l’intera collezione di E-Books diReti Medievali e numerosi volumi dalla Scuola di Dottorato.

URL: <http://www.fupress.com/openaccess.asp>

Bibliografie tematiche a cura dell’IMA – Institut du Monde Arabe di Parigi

Institut du Monde Arabe

Sul sito della Biblioteca dell’IMA – Institut du Monde Arabe di Parigi è disponibile una serie di bibliografie tematiche che coprono vari aspetti del mondo islamico e della storia dei paesi arabi.

Elenco delle bibliografie al momento disponibili:

Tutti i documenti segnalati nelle bibliografie sono presenti presso la biblioteca dell’Institut du Monde Arabe.

URL: <http://www.imarabe.org/perm/biblio_id.html>

Encyclopaedia Iranica: la storia della cilviltà persiana online

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Encyclopaedia Iranica è la versione online di un’imponente opera di consultazione multidisciplinare dedicata alla civiltà persiana la cui pubblicazione, non ancora conclusa, ha avuto inizio nel 1973. Mette a fuoco aspetti del territorio, della vita, della cultura e della storia delle popolazioni di lingua iranica, dalla preistoria all’epoca presente, analizzando anche i rapporti con le altre civiltà. Sono presenti biografie di donne e uomini illustri, descrizioni di città e monumenti antichi e moderni, notizie che spaziano dalla storia alla filosofia alla calligrafia, dai classici della letteratura persiana alla narrativa contemporanea. Ogni voce enciclopedica è corredata da un aggiornato apparato bibliografico.

L’Encyclopaedia Iranica copre tutti i paesi dove vengono parlate lingue del ceppo iranico: Iran, Afghanistan, Tajikistan, Baluchistan, Kurdistan, le regione del Pathan in Pakistan, le comunità Parsi dell’India, le regioni dell’Ossezia e Talish del Caucaso sono trattate nel dettaglio; le regioni dell’Asia centrale, la Mesopotamia e il subcontinente indiano, dove il persiano o altre lingua del ceppo iranico (come ad esempio il soghdian) sono state lingue predominanti in epoche passate, sono trattate solo parzialmente.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina di Wikipedia dedicata all’Encyclopaedia Iranica.

URL: <http://www.iranica.com/newsite/index.isc>

Historical Jewish Press: giornali storici delle comunità ebraiche in riproduzione digitale

giornali ebrei

Il sito Historical Jewish Press, promosso e curato dall’Università di Tel Aviv e dalla Jewish National and University Library, contiene una collezione di giornali storici ebraici pubblicati in vari paesi, in varie lingue, in vari periodi storici. I giornali sono consultabili in formato immagine, ma è possibile compiere anche ricerche sul testo pieno di tutti gli articoli digitalizzati.

E’ possibile operare una selezione per lingua (ebraico, inglese, francese), per luogo di pubblicazione, per periodo storico.

Sono state inoltre messe a fuoco due sezioni a tema: la stampa ebrea nei Paesi Arabi (espressione delle comunità ebraiche di Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Siria, Libano e Iraq) e la stampa ebrea del 19. secolo.

Elenco di tutti i periodici al momento disponibili:

Bulletin de l’Alliance Israelite Universelle (1860-1913)
Ha-Magid (1856-1903)
L’Avenir Illustré (1926-1940)
Palestine Post (1932-1950)
Paix et Droit (1860-1913)
Ha-Levanon (1863-1886)
Israël (1920-1939)

URL: <http://jpress.tau.ac.il/view-english.asp>

Prima guerra mondiale: giornali di trincea dal fronte tedesco

Die Sappe

Segnaliamo una collezione digitale di periodici della Prima guerra mondiale in lingua tedesca messa in rete nel 2008 dalla BNU di Strasburgo (Bibliothèque Nationale et Universitaire de Strasbourg) in occasione dell’esposizione Tempesta di carta: le collezioni di guerra delle biblioteche.

Con il supporto della BnF (Bibliothèque nationale de France), la BNU ha digitalizzato un corpus di 11 giornali del fronte tedesco della Prima Guerra Mondiale provenienti dalle collezioni di guerra della biblioteca. Questi giornali del fronte (Feldzeitungen) sono bollettini destinati ai soldati, redatti da militari dislocati nelle prossimità immediate del fronte.

Tra i 55 giornali conservati presso la BNU sono stati selezionati per la digitalizzazione 11 titoli, corrispondenti ai giornali del fronte di unità operative nella regione dei Vosgi (Alsazia-Lorena).  Per contenuto, forma e qualità estetiche, essi presentano alcuni tratti comuni che sono riconducibili  al ruolo centrale svolto dal tipografo di Colmar Albert Jess nella realizzazione di molti di questi giornali. Per questa ragione è stato identificato uno “stile dei Vosgi” per indicare le caratteristiche peculiari dei giornali del fronte tedesco.

Elenco dei giornali digitalizzati:

URL: <http://www.bnu.fr/BNU/FR/Bibliotheque+virtuelle/Collections+numerisees/Journaux+du+front.htm>

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Risorse correlate:

> Giornali di trincea dal fronte italiano

> Giornali di trincea dei soldati francesi

Prima guerra mondiale: giornali di trincea dei soldati francesi

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La Prima guerra mondiale ha lasciato preziose testimonianze nei cosiddetti “giornali di trincea“, bollettini e fogli informativi autoprodotti dai soldati delle unità combattenti che venivano stampati o, nella maggior parte dei casi, riprodotti in sole poche copie effimere utilizzando i mezzi di fortuna disponibili sul fronte e nei campi di prigionia della Francia, della Germania e del fronte orientale. Molti di questi bollettini non superarono i primi numeri; altri sopravvissero alla guerra e continuarono ad essere pubblicati con regolarità. In tutti i casi, si tratta di materiale di grande interesse storico e documentario.

La Bibliothèque nationale de France (BnF) e la Bibliothèque de documentation internationale contemporaine (BDIC), le due maggiori istituzioni depositarie delle copie superstiti dei giornali di trincea prodotte dai soldati francesi, hanno stretto una collaborazione per mettere a disposizione del pubblico la riproduzione digitalizzata dei documenti in loro possesso, per un totale di circa 150 giornali.

Elenco dei giornali disponibili

URL: <http://www.bdic.fr/journaux_tranchees_collections.html>

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Risorse correlate:

> Giornali di trincea dal fronte italiano

> Giornali di trincea dal fronte tedesco